E' difficile descrivere le 5 terre, per
chi ci vive da sempre, per chi un po' le ha dentro. E' impossibile per
chi le guarda con occhio da forestiero non innamorarsene al primo sguardo.
Uno sguardo che non può essere d'insieme, ma timido dettaglio nel contesto
del mare. Le 5 terre sono luoghi d'altri tempi, in cui il mare scandisce
ancora col metronomo lo scorrere delle stagioni, e il profumo delle
vigne sui terrazzamenti a picco sul mare ti inebria la mente e rilassa
i sensi.
Le 5 terre sono il luogo ideale per un turismo ragionato, non d'elite,
per ritrovare se stessi ed il proprio ritmo naturale, senza perdere
nulla del comfort cittadino. Solo riducendo all'essenziale. Staccate
il cellulare e lasciatevi sedurre dai paesaggi di Riomaggiore, innamoratevi
-non potreste fare altrimenti- nella via dell'Amore che vi condurrà
per mano a Manarola, lasciatevi stregare dagli scorci della splendida
Vernazza, entrate in un'enoteca di Corniglia ed infine visitate la casa
di Montale a Monterosso. Le cinque perle della Liguria vi stanno aspettando
con tutto il loro charme.
La Val di Vara
La più grande valle della Liguria
(occupa ben 2/3 del territorio spezzino) presenta un paesaggio ed un
manto boschivo straordinariamente multiformi. Tutta la valle è
costellata di centri storici posti in posizioni suggestive (Corvara,
Borghetto Vara et similia) che dominano le spaziose anse del fiume degli
affluenti. Splendide montagne dai larghi orizzonti le fanno da scialle
ed incantano i turisti.
Formata da una sequela interminabile di colline dai dolci crinali, il
panorama della Val di Vara si sa rinnovare in ogni anfratto. I numerosi
torrenti che attraversano la valle, rigandola come lacrime su un viso
bellissimo, uniti ai 15 comuni (sui 32 della provincia spezzina) presenti,
trasmettono sensazioni sempre diverse, a seconda dell'inclinazione della
luce e del periodo stagionale. Pini e macchia sono le specie vegetali
più diffuse, e molte zone sono verdi anche d'inverno. La Val
di Vara conserva intatta anche la sua anima medievale nei numerosissimi
centri storici ed un certo rigore formale, dal punto di vista architettonico,
rende i paesi particolarmente gradevoli. Il tempo sembra essersi fermato
in questi luoghi ameni: l'agricoltura è ancora la prima forma
di sostentamento, e le tradizioni si trasmettono anche via orale oggi
come un secolo fa. La gente di questi posti è particolarmente
legata alle proprie radici: prova ne siano i numerosi centri culturali
aperti nella valle con l'obiettivo di difendere il patrimonio storico
ed ambientale nel tempo.
Lerici
Se La Spezia può fregiarsi del titolo di
"Golfo dei Poeti", gran parte del merito è di Lerici. Qui Byron e Shelley
hanno scelto di trascorrere i momenti più profondi della loro vita, e
hanno immortalato la baia lericina in tutta la sua bellezza nei versi
eterni delle loro poesie. Dal castello di San Terenzo a quello di Lerici,
un'edificante passeggiata lungomare vi restituirà il piacere di visitare,
in tutta la sua spontanea serenità. Nel borgo avrete poi modo di fare
shopping tra i numerosissimi negozi delle griffe più esclusive.
Portovenere
La crescente fama di Portovenere a livello
nazionale ed internazionale ha sì fatto aumentare esponenzialmente il
numero dei turisti di tutto il mondo che ogni anno scoprono -e riscoprono-
la bellezza di questo borgo senza eguali, ma non ha intaccato nulla del
fascino originale del suo paese e dei suoi suggestivi panorama. Dopo aver
fatto un bel tuffo nelle acque limpide dell'Arenella, dell'Ulivo o della
grotta Byron, alla sera scoprite il fascino della chiesa di San Pietro
(del VI secolo ma ricostruita nel 1200), interamente protesa verso il
mare aperto: illuminata, vi lascerà senza parole. Merita sicuramente una
visita anche l'antistante isola della Palmaria (da cui è stata scattata
la foto di cui sopra), distante appena poche centinaia di metri dal paese,
ancora per la maggior parte allo stato selvaggio.
La Spezia -
Castel San Giorgio
Il Castello di San Giorgio sorge
sul colle del Poggio, e nasce per ragioni di difesa della vecchia città.
Oggi al suo interno hanno luogo i dibattiti, le conferenze e le manifestazioni
della "Spezia bene", ed è aperto al pubblico.
Sarzana
Situata nel centro della Lunigiana, di
cui può essere a ragione considerata la "capitale"
naturale per conformazione e carisma, Sarzana è un moderno centro
artigianale, agricolo e turistico, pur conservando la sua anima medievale.
A tal proposito, meritano una visita la Cittadella, voluta nel 1488
da Lorenzo il Magnifico, e la Cattedrale di di S. Maria Assunta, al
cui interno si trova la splendida Croce di Maestro Guglielmo (1138).
La città è famosa anche per le numerose botteghe di antiquariato
e restauro, e non a caso ospita, nel mese di agosto, la Mostra Nazionale
dell'Antiquariato e della Soffitta nella Strada, suggestiva rassegna
nei vicoli del centro.
La Spezia - Il Museo "Amedeo
Lia"
Il Museo "Amedeo Lia" ha sede
nell'antico complesso conventuale dei frati minimi di San Francesco
di Paola, insediatisi nella città della Spezia attorno alla seconda
decade del 1600.
Dono del collezionista pugliese naturalizzato spezzino Amedeo Lia -
che continua a vivere quotidianamente il museo, respirandone ogni giorno
l'arte che ne emana -, il museo si articola in 13 diverse stanze "a
tema": si va dagli oggetti liturgici alle nature morte, passando
per ritratti e dipinti del '500, '600 e '700, sculture e vetri, fino
ad arrivare alla superba "Camera delle Meraviglie".
La Spezia -
Il Museo Navale
Vanto della città fortemente voluta da
Cavour, il Museo Navale spezzino è tra i più completi della Marina Militare
Italiana. Al suo interno potrete trovare un'incredibile serie di cimeli
navali, dalle carte geografiche alle armi subacquee, oltre ad una raccolta
di oltre 150 modelli di navi, tra cui un posto di assoluto rilievo è
assunto da quello della Nave Scuola Amerigo Vespucci, costruita nel
laboratorio del museo stesso.
La Versilia
Seppur tecnicamente
la Versilia faccia parte della Toscana, La Spezia - che è una
sorta di punto di raccordo tra tre regioni: la Liguria, l'Emilia e
la Toscana, appunto - le è molto vicina. Ciò fa sì
che la sera, nei weekend soprattutto, la Versilia venga presa d'assalto
dai giovani spezzini che "migrano" di una trentina di kilometri
per garantirsi un'ampia gamma di scelta di discoteche, discopub ed
intrattenimenti di ogni genere. Tra Marina di Massa e Forte dei Marmi
potrete assistere ad una vera e propria carrellata di locali "in"
gestiti dai Briatore e Brosio di turno, feste meno formali sulla spiaggia,
pianobar e qualsiasi altra forma di divertimento. Il tutto a pochi
minuti di auto dalla vostra camera con vista rilassante a Corvara
e Bracelli.
Pisa
A meno di un'ora di
autostrada dalla Spezia (poco più di 80 chilometri), potrete
visitare la famosissima Torre Pendente. Pisa però non è
solo Piazza dei Miracoli, seppure questa, illuminata, regali emozioni
davvero uniche: la città universitaria è ricca di movimenti
giovanili con il suo substrato di locali, pubs e discoteche. Di sera,
le passeggiate lungo le "spallucce" dell'Arno e le soste
sui numerosi ponti saranno il valore aggiunto nella vostra visita
alla città di Garibaldi.
Firenze
Capitale della cultura
e culla del Rinascimento italico, il capoluogo toscano è una
meta che attira turisti da ogni parte del mondo. La Galleria degli
Uffizi con il suo immenso patrimonio culturale, le bellissime piazze,
il Ponte Vecchio e gli ori che vi sono custoditi, non sono che una
parte delle innumerevoli possibilità che Firenze può
donarvi. Anche qui, la vita notturna ha uno spessore almeno pari a
quella diurna: il fascino delle luci vi renderà un volto della
città gigliata ancora più splendente. Firenze dista
meno di 200 kilometri dalla vostra camera a Corvara e Bracelli: sicuri
di non volerci proprio nemmeno dare un'occhiata?